Eventi: le 7 linee guida essenziali per la ripresa

Le fiere saranno le prime, a seguire i grandi eventi congressuali. Il tutto nel rispetto dei protocolli di sicurezza stabiliti per il contenimento della pandemia

Si riparte! In Italia il mondo della convegnistica e delle Fiere ha finalmente due date certe per la ripresa delle attività. Una ripresa graduale, certo, ma che permetterà all’intero settore di ripartire assieme a tutto l’indotto. In una parola, potremo tornare a pianificare.

Scopriamo insieme quando ripartono gli eventi

In Italia dal 15 giugno 2021 potrà riprendere lo svolgimento in presenza delle fiere (solo in zona gialla) mentre dal 1° di luglio sarà la volta di congressi, convegni, conferenze. Ovviamente con tutti gli accorgimenti dettati dai protocolli antipandemici. E’ quanto previsto dalle misure urgenti per la ripresa delle attività economiche (fonte Gazzetta Ufficiale).

Scopriamo insieme le 7 linee guida essenziali che regoleranno la fruizione degli eventi di media e grande portata.

Gli spazi di fruizione dovranno garantire il distanziamento di sicurezza (1 metro)

Come saranno gli eventi post covid?

Sicuramente assisteremo a una ripresa molto graduale di tutte le attività convegnistiche, dove i format in presenza saranno affiancati da una controparte digitale del medesimo evento, grazie all’ausilio di set televisivi e di piattaforme virtuali.

Le tecnologie sperimentate e consolidate durante oltre un anno di pandemia sono ormai entrate a far parte dell’organizzazione stessa di un evento. Sembra ormai impensabile non offrire anche una fruizione in remoto, specialmente nel caso di convegni e conferenze, e non solo per rispettare i limiti di accesso e presenza, ancora imposti dalle linee guida per la ripartenza. La modalità in remoto infatti – dopo una fase iniziale di collaudo – è ormai passata da ripiego ad efficace alternativa che permette di fruire di più eventi anche in contemporanea senza i limiti di tempo e luogo imposti dall’evento fisico.

Possiamo quindi affermare che la pandemia ha fatto cadere le barriere tra fisico e virtuale

Le tecnologie che rendono possibile la fruizione in remoto sono ormai parte integrante nell’organizzazione di un evento

Ormai è già stato coniato il termine phygital – che riunisce le due parole inglesi physical and digital – per indicare un tipo di format ibrido in cui pubblico/ospiti virtuali si mescolano a pubblico/ospiti reali.

Vediamo qui le linee guida al momento definite per Congressi ed eventi:

1 Definizione di un numero massimo di partecipanti in base alla capienza dei locali

2 Adozione di sistemi di misurazione degli accessi

3 Riorganizzazione degli spazi per garantire l’accesso in modo ordinato e per assicurare la distanza interpersonale di sicurezza (almeno 1 metro)

4 Predisposizione di adeguata segnaletica per la fruizione corretta degli spazi

5 Registrazione delle presenze (il registro dovrà essere conservato per almeno 14 giorni)

6 Adeguata aerazione dei locali chiusi e adeguamento degli impianti di aerazione.

7 Sanificazione degli ambienti e dotazione di dispositivi erogatori per la disinfezione delle mani

E ovviamente – Ça va sans dire – mascherina obbligatoria negli spazi interni!

Un’ultima precisazione va fatta sull’uso della mascherina: sarà obbligatorio indossarla negli ambienti interni, tranne quando seduti al tavolo o al proprio posto. Obbligatoria anche negli spazi esterni quando non sarà possibile garantire la distanza interpersonale di 1 metro.

Queste sono le linee guida essenziali per la ripresa di fiere e grandi eventi, naturalmente vi consigliamo per i casi specifici e per eventuali aggiornamenti di consultare sempre la Gazzetta Ufficiale.

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