Social media, influencer marketing e contenuti proprietari hanno trasformato il modo in cui i brand comunicano. Tuttavia, l’ufficio stampa continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per costruire reputazione, autorevolezza e fiducia nel medio-lungo periodo. Perché? Semplice: in un contesto saturo di messaggi, il racconto giornalistico resta un elemento distintivo. [A proposito qui vi consigliamo tre libri che spiegano perché attuare una strategia di comunicazione]
(in alto, foto generata da AI)
Credibilità editoriale e autorevolezza del messaggio
La differenza principale tra canali proprietari e media tradizionali è la credibilità. Una notizia pubblicata su una testata giornalistica viene validata da un processo editoriale e inserita in un contesto informativo riconosciuto come autorevole dal pubblico a cui vogliamo rivolgerci. [A proposito, date un occhio qui per sapere che cosa trasforma un messaggio in una notizia]
Per i brand, questo significa:
- maggiore affidabilità percepita
- posizionamento più solido
- rafforzamento dell’identità pubblica
Ufficio stampa e reputazione del brand
L’ufficio stampa, quindi, lavora sulla reputazione del brand. Ma attenzione, il suo obiettivo non è la quantità di uscite, ma la loro qualità. Un’intervista mirata, una citazione corretta o un approfondimento tematico contribuiscono in modo concreto alla reputazione del brand. Questo aspetto è particolarmente rilevante per settori come:
- education
- servizi alle famiglie
- sostenibilità
- innovazione e welfare
Media relations: dalla diffusione alla relazione
Un altro aspetto strettamente correlato al rapporto qualità/quantità è la diffusione dei comunicati stampa. Oggi l’ufficio stampa non è più solo un’attività di semplice invio comunicati alle redazioni per annunciare “la qualsivoglia cosa”. Le media relations efficaci, infatti, si basano su relazioni professionali continuative con i giornalisti, sulla conoscenza delle redazioni e sulla comprensione delle agende editoriali.
Per questo noi professionisti di PR Boutique facciamo un lavoro strutturato che include:
- selezione mirata delle testate. Ogni testata ha il suo pubblico (e ogni azienda ha il suo target che può essere rappresentato da “quel” pubblico)
- personalizzazione dei contenuti. Se ogni testata ha il suo pubblico, ogni giornalista ha precisi argomenti su cui lavora e si specializza. E’ perfettamente inutile inviare un comunicato su un premio gastronomico a un giornalista che segue la cronaca sportiva!
- lettura del contesto informativo. Ovvero capiamo quando un’informazione aziendale può trasformarsi in un punto di vista interessante per la collettività e inserirsi così nel dibattito attuale.
- rispetto dei tempi del giornalismo. Sì, perché nel nostro lavoro è fondamentale conoscere con un certo anticipo i calendari editoriali delle redazioni e le dead line a cui i giornalisti devono attenersi quotidianamente.
Perché l’ufficio stampa resta un asset strategico
In questi pochi paragrafi abbiamo cercato di spiegarvi perché in un mercato altamente competitivo, l’ufficio stampa non è certamente una funzione accessoria, ma un asset strategico. Trasforma i messaggi aziendali in contenuti rilevanti, comprensibili e credibili, contribuendo in modo diretto alla costruzione dell’immagine pubblica del brand. [Leggi qui come rendiamo unica la storia di un’azienda]
I professionisti di PR Boutique, tutti esperti nel proprio mercato di riferimento, lavorano quotidianamente sui messaggi e sui contenuti per aiutare le aziende a costruire in modo credibile e autentico una relazione efficace con i media. Se vuoi saperne di più contattaci per un preventivo hello@pr-boutique.eu
